Prime Video segue le orme di Netflix e Disney+ e introduce la pubblicità nei propri contenuti anche in Italia. Ecco da quando sarà attiva e come rimuoverla.
I profondi cambiamenti che stanno attraversando il mondo dello streaming sono in arrivo anche sulla piattaforma di Amazon.
Dopo Netflix e Dinsey+, dal prossimo 9 aprile, infatti, anche Prime Video introdurrà gli annunci pubblicitari in Italia. La notizia è arrivata agli utenti tramite una mail nella quale si legge come, a partire da quella data, i contenuti multimediali “includeranno un numero limitato di annunci pubblicitari. Questa novità ci permetterà di continuare a investire in contenuti di qualità e di aumentare questi investimenti nel tempo e di conseguenza supportare il mantenimento della qualità e quantità dei contenuti inclusi in Prime Video”.
Già ad inizio 2024 Amazon aveva dichiarato di voler iniziare il percorso verso l’introduzione della pubblicità in diversi Paesi, iniziando il 29 gennaio negli Stati Uniti.
Le motivazioni di tale introduzione sono ovvie: il mercato ormai saturo ha obbligato tutte le piattaforme a ricorrere a precise strategie per implementare i propri introiti. Restando sul caso Prime Video, Bloomberg ha stimato che l’introduzione della pubblicità potrebbe generare entrate per 5 miliardi di dollari l’anno.
“Puntiamo – prosegue la mail – ad avere un numero significativamente inferiore di annunci pubblicitari rispetto alla televisione lineare e ad altri servizi di streaming. Non c’è alcuna modifica all’attuale prezzo del tuo abbonamento Prime”.
A differenza di quanto accaduto con Disney+, la strategia di Prime Video si è basata nel traghettare di default gli abbonati direttamente alla neonata fascia di abbonamento con pubblicità, introducendo però la possibilità di eliminarla pagando 1,99 euro aggiuntivi al mese.
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